Portfolio Web Lab · Modulo gratuito

00

Preparare la materia prima del portfolio

Cosa raccogliere, in che formato e con quale ordine prima di progettare il portfolio. Una unità completa, gratuita e senza registrazione.

Accesso
Libero, senza registrazione
Prerequisiti
Nessuno. Serve solo accesso ai file dei tuoi lavori.
Impegno
90 minuti circa, divisibili in più sessioni
Contiene
Lezione, checklist, esercizio, template

Questo modulo è completo: non è l'estratto di qualcosa che poi va comprato. Se fai solo questo e non ti iscrivi mai al laboratorio, avrai comunque risolto il problema che blocca la maggior parte dei portfolio.

Lezione

01

Cosa raccogliere, e perché prima di progettare

01

Perché la raccolta viene prima del progetto

Quasi tutti i portfolio si fermano nello stesso punto: non sulla grafica, ma sul recupero dei materiali. Si apre lo strumento di progettazione, si sceglie un carattere, e dopo dieci minuti si è impegnati a cercare la versione ad alta risoluzione di un lavoro di tre anni fa.

Separare la raccolta dalla progettazione risolve il problema alla radice. Sono due attività con ritmi diversi: la raccolta è meccanica e si può fare stanchi, la progettazione richiede decisioni. Mescolarle significa fare male entrambe.

Alla fine di questo modulo avrai una cartella che contiene tutto quello che serve per impaginare il portfolio, e potrai progettare senza mai più interrompere il lavoro per cercare un file.

02

Le immagini: quante, quali, in che formato

Per ogni progetto servono da tre a sei immagini: una che lo riassuma in un colpo d’occhio e le altre che mostrino dettagli, varianti o contesto d’uso. Meno di tre raccontano poco, più di sei diluiscono l’attenzione.

Parti sempre dal file alla massima risoluzione disponibile, anche se pesa troppo: ridurre un’immagine è banale, recuperare qualità che non c’è è impossibile. Se il file originale è perduto, annota il progetto come da rifotografare o da rigenerare invece di ripiegare su uno screenshot compresso.

Un formato coerente aiuta più di quanto sembri. Decidi ora se le immagini dei progetti saranno tutte orizzontali, tutte verticali o tutte quadrate: è una decisione di dieci secondi che eviterà una griglia disordinata quando arriverai al layout.

03

I testi: cinque risposte per progetto

La differenza tra una galleria di immagini e un portfolio sta nel testo che le accompagna. Non servono descrizioni lunghe: servono cinque risposte brevi, sempre le stesse, per ogni progetto.

Contesto: per chi era, in che situazione, con quale vincolo. Problema: cosa non funzionava o cosa mancava. Ruolo: cosa hai fatto tu, distinto da ciò che hanno fatto altri. Soluzione: la decisione progettuale che hai preso, non l’elenco degli strumenti usati. Esito: cosa è cambiato, anche se il risultato è modesto o il progetto non è mai stato pubblicato.

Scrivile in un documento di testo semplice, senza preoccuparti della forma. Riscriverle bene è lavoro del Modulo 02; adesso conta solo che l’informazione esista da qualche parte fuori dalla tua memoria.

04

Chi sei: biografia, servizi, contatti

Servono tre versioni della tua biografia, perché serviranno in tre punti diversi: una riga per l’intestazione del sito, un paragrafo per la pagina di presentazione, una versione estesa per chi vuole sapere di più. Scriverle insieme evita che si contraddicano.

Accanto alla biografia, elenca cosa fai in modo che una persona possa capire se sei la persona giusta da contattare: non “design”, ma il tipo di lavoro che accetti volentieri e quello che non fai.

Infine i contatti: un indirizzo email che leggi davvero, la città o l’area in cui lavori se è rilevante, e i profili che tieni aggiornati. Un profilo abbandonato da due anni fa più danno che assenza.

05

Un ordine che regge nel tempo

Una cartella per il portfolio, dentro una sottocartella per progetto, dentro ciascuna le immagini e un file di testo con le cinque risposte. Nomi di file leggibili — anno, cliente o titolo, numero progressivo — senza spazi né accenti.

Questa struttura non serve solo adesso. È la stessa che userai per aggiungere un progetto tra sei mesi: se aggiungere un lavoro richiede solo di duplicare una cartella e compilare cinque righe, il portfolio resterà aggiornato. Se richiede di ricostruire un metodo ogni volta, non lo farai.

Fai una copia della cartella da qualche parte che non sia solo il tuo computer. È l’unica raccomandazione tecnica di questo modulo.

Checklist

02

Come sai di aver finito

Dieci verifiche binarie: o sono fatte o non lo sono. Se una riga richiede un'interpretazione per essere spuntata, non è ancora fatta.

  • Esiste una sola cartella “portfolio” che contiene tutto il materiale.
  • Ogni progetto ha la sua sottocartella con un nome leggibile.
  • Ogni progetto ha da tre a sei immagini alla massima risoluzione disponibile.
  • Le immagini principali dei progetti hanno tutte lo stesso orientamento.
  • Ogni progetto ha un file di testo con contesto, problema, ruolo, soluzione ed esito.
  • Esistono tre versioni della biografia: una riga, un paragrafo, una estesa.
  • Esiste un elenco di cosa fai e di cosa non fai.
  • Esiste un indirizzo email di contatto che leggi davvero.
  • I progetti senza materiali recuperabili sono annotati come tali invece di essere ignorati.
  • La cartella è copiata in un secondo posto.

Esercizio

03

Cinque passaggi, in quest'ordine

L'ordine è la parte importante dell'esercizio. Ogni passaggio riduce il lavoro del successivo, e il terzo è deliberatamente il più facile: serve ad arrivare a un risultato visibile prima che la fatica diventi un motivo per smettere.

  1. 01

    Elenca i progetti candidati, senza selezionare.

    Scrivi tutti i lavori che ti vengono in mente, anche quelli che pensi di scartare. La selezione è il lavoro del Modulo 02: farla adesso, mentre cerchi i file, porta a escludere progetti solo perché il materiale è scomodo da recuperare.

  2. 02

    Segna accanto a ciascuno se il materiale esiste.

    Tre stati bastano: materiale completo, materiale parziale, materiale da rifare. È questa colonna, non la qualità del progetto, a dirti quanto lavoro hai davanti.

  3. 03

    Costruisci la cartella per i progetti con materiale completo.

    Solo per quelli. Partire dai casi facili produce un risultato visibile in poco tempo e rende evidente quanto manca sugli altri.

  4. 04

    Compila le cinque risposte per tre progetti soltanto.

    I tre che mostreresti a qualcuno se avessi un’unica occasione. Tre schede complete valgono più di dieci schede iniziate, e ti mostrano se lo schema funziona sul tuo lavoro prima di applicarlo a tutto.

  5. 05

    Scrivi le tre biografie e l’elenco dei contatti.

    Venti minuti, in un colpo solo. È la parte che tutti rimandano e che poi blocca la pubblicazione a lavoro quasi finito.

Template

04

Scheda progetto

Ricopia questi campi in un documento di testo e duplicalo per ogni progetto. Sono gli stessi campi che diventano un case study nel Modulo 02 del laboratorio: compilarli adesso significa non doverli ricostruire dopo.

Titolo del progetto
Come lo chiameresti parlandone a voce.
Anno
Anche approssimativo. Serve a ordinare, non a datare con precisione.
Committente o contesto
Cliente, progetto personale, esercizio, collaborazione.
Contesto
Due righe: per chi era e in quale situazione.
Problema
Cosa non funzionava o cosa mancava prima del tuo intervento.
Il mio ruolo
Cosa hai fatto tu, distinto da ciò che hanno fatto altri.
Soluzione
La decisione progettuale presa, non l’elenco degli strumenti.
Esito
Cosa è cambiato. Se non lo sai, scrivi che non lo sai.
Immagini disponibili
Quante, in che risoluzione, cosa manca.
Stato del materiale
Completo, parziale, da rifare.

Dopo il Modulo 0

05

Cosa succede se vuoi continuare

Con i materiali in ordine, il lavoro successivo è fatto di decisioni: cosa mostrare, in che ordine, con quale linguaggio visivo, su quale struttura. È esattamente il contenuto dei sei incontri di Portfolio Web Lab.

Il laboratorio è a pagamento e la prima edizione non ha ancora un calendario. Se ti interessa, puoi pre-iscriverti: è gratuito e non comporta alcun pagamento.

Cosa comporta la pre-iscrizione

  • La pre-iscrizione è gratuita.
  • Non comporta alcun pagamento né alcun addebito.
  • Serve a manifestare un interesse concreto e a scegliere giorno e orario.
  • Date definitive e quota vengono comunicate prima di qualsiasi pagamento.
  • Il pagamento verrà richiesto solo quando l’edizione sarà pronta per essere confermata, e resterai libero di non confermare.